Non è facile mantenere un buon aspetto mentre si corre. Dopo chilometri e chilometri il portamento eretto inizia a risentirne, il sudore e il rossore ti fanno sembrare qualcosa a metà tra un clown e una pazza. Non parliamo di come stanno i capelli.

E se per caso hai corso senza prima struccarti, l’effetto panda è garantito.

Inoltre può succedere di abbinare al tuo completo da fitness preferito un paio di calzini bianchi o grigi chiaro perché di meglio non hai trovato, sperando che nessuno se ne accorga, ma una volta fuori casa ti sembrerà che tutti, ma proprio tutti, stiano guardando con aria schifata proprio quei calzini. Del resto non viviamo in Germania e neanche a New York City.

Abbandoniamo anche il tabù secondo il quale sport e elevate prestazioni fisiche non vanno d’accordo con il fashion. Il mondo è pieno di donne che affrontano imprese incredibili con una manicure perfetta e vestite di tutto punto. I primi ad accorgersene sono stati proprio i più famosi brand legati al mondo del fitness: per esempio la modella Heidi Klum collabora con New Balance, disegnando una linea interamente dedicata al running e Adidas porta avanti da anni la sua collaborazione eccellente con la stilista Stella McCartney, creando dei veri e propri capolavori. Basta dare un’occhiata alla nuova collezione ‘StellaSport’ della primavera estate 2015.

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E’ vero, non stiamo mica andando a una sfilata. Ma se nella vita di tutti i giorni siamo abituate a curarci molto, quando corriamo appariamo esattamente come siamo: il trucco è inesistente e i capelli legati ci lasciano il viso scoperto. Siamo più vulnerabili. E allora, se essere sfatte alla fine di un allenamento è inevitabile, puntiamo sui dettagli. Che fanno sempre la differenza.

Prima regola:
Buttate via quei calzini bianchi che non si possono guardare, non si possono abbinare con niente, e soprattutto non si capisce perché ma non si spaiano mai. Dovete buttarli per non rischiare di riutilizzarli. Se siete pigre o non avete tempo di andarvene a comprare altri e se per il prossimo allenamento quelli ‘belli’ stanno ancora nel cesto della biancheria sporca, piuttosto uscite senza e dite addio ai talloni. La prossima volta vi verrà voglia di acquistarli prima.

Seconda regola:
Provate sempre i capi tecnici prima di acquistarli, devono starvi perfettamente. Non ci dovete ballare dentro e non vi devono stare troppo stretti. Al di là della questione estetica, anche un piccolo difetto legato alla taglia sbagliata durante il movimento della corsa diventa enorme. Come un reggiseno troppo stretto che non vi fa respirare o un pantalone troppo largo che dovete continuamente tirare su per non rimanere in mutande.

Terza regola:
Usando il nero non si sbaglia mai. Non tutte abbiamo un fisico adatto per indossare colori e fantasie chiare. Soprattutto se parliamo di pants e maglie elasticizzate. Il tocco di colore potete darlo abbinando scarpe e reggiseno della stessa tonalità che si intravede sotto il top (in estate) , oppure potete abbinare le scarpe ai guanti o al cappello (in inverno). Se i colori sono fluo e siete abbronzate, meglio ancora.

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Quarta regola:
Se durante la corsa i vostri capelli tendono all’anarchia, usate il cappello. Sicuramente è utile d’inverno per ripararvi dal freddo. Non fate l’errore di usarlo di lana, altrimenti quando lo toglierete vi farete la doccia con il vostro stesso sudore. Avete presente? Usate cappelli fatti con i tessuti traspiranti. Per l’estate, non sottovalutate l’uso della visiera. Sì, proprio la visiera, quella che usano le californiane dai denti bianchissimi quando portano il cane a spasso sulla spiaggia. Ho scoperto di recente utilizzandola che è molto apprezzata, soprattutto dai runners uomini.

Quinta regola:
Mentre correte, non state affrontando una prova con il mondo, ma solo con voi stesse. E questo già basta a rendervi speciali. Se, nello sforzo di provare a superare il vostro limite ogni volta di più, essere in ordine vi fa sentire meglio con voi stesse, fatelo. Non c’è niente di male. Agli occhi degli altri sembrerete insuperabili. In tutti i sensi.