Mauro Verola come Eusebio. Un centravanti 33enne dell’Fc Ponsacco, squadra di seconda categoria toscana, per un giorno può sentirsi come la mitica “Pantera nera”, il Pelè portoghese originario del Mozambico che incantò il mondo negli anni ’60 e ’70 con la Nazionale lusitana e il Benfica. Grazie a una doppietta del bomber di provincia Verola, il Ponsacco è riuscito nell’impresa di migliorare un record stabilito proprio dal Benfica di Eusebio 40 anni fa:  30 vittorie di fila in campionato, striscia da primato per il calcio europeo.

Lo squadrone di Lisbona si era fermato a 29 tra il 1972 e il 1973. La squadre di dilettanti pisana ha iniziato a vincere all’ultima giornata dello scorso torneo, concluso con la promozione dalla Terza alla Seconda categoria, e non si è più fermata fino al 30° successo di domenica scorsa: 2-0 con il Chiesina Uzzanese, propiziato da una doppietta di Verola, un centravanti che, di se stesso, dice: “Mi vedono grosso, tante volte le piglio, tante volte le do. Però mi fischiano sempre contro, ma va bene così”.

I giornali locali e il sito del Ponsacco esultano per questo primato continentale che ha già assicurato la promozione in Prima Categoria. Per la squadra toscano è un ritorno all’antico, quando era arrivata addirittura in Serie C2, ultimo gradino del professionismo, e nel nome c’era anche la parola “Mobilieri” in omaggio alla principale attività industriale della zona (parola poi scomparsa dopo varie fusioni e rinascite).

L’accostamento tra una formazione di dilettanti e una delle “grandi” d’Europa potrebbe sembrare illogico: che senso ha paragonare la Seconda Categoria a un campionato nazionale di primo livello? Ma in questa commistione c’è la base del calcio che è lo sport più popolare del mondo proprio perché viene praticato su migliaia di campi nello stesso momento in cui giocano i campioni negli stadi più importanti.

E’ lo stesso motivo che porta Massimiliano Allegri a chiacchierare a lungo con un allenatore sconosciuto al grande pubblico sul campo di Milanello prima dell’amichevole del giovedì tra il Milan e la Vergiatese, formazione dell’Eccellenza lombarda alle prese con una stagione da mezza classifica.  Quel tecnico è Giancarlo Boldini, ex portiere e compagno di Allegri al Livorno in Serie C1. Basta una stagione insieme per restare amici tutta la vita.

Allenatori e giocatori di Serie A sanno tutto dei campionati inferiori e ricordano nomi sconosciuti, hanno amicizie impensabili nelle serie inferiori perché un colpo di tacco è uguale anche nello stadio più scalcinato. E, quando l’hai visto da un compagno a inizio carriera in provincia, non lo dimentichi nemmeno dopo che hai vinto la Champions League. Per questo Verola, Eusebio, Allegri e Boldini saprebbero parlare di calcio insieme per ore.  E per qualche giorno il Ponsacco può sentirsi come il Benfica.

 ponsaccoGiancarlo Boldini fonte: tuttomercatoweb.com


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Eusebio fonte epicfootball.org