La foto si riferisce al soprannome di Dominguez, salsicciotto appunto, il migliore in campo dell’Olympiakos nella sfida di Champion’s League di mercoledì sera ad Atene contro la Juventus. E Piccinini in telecronaca diretta su canale5 ci ha tenuto a farci sapere che deriva dal suo essere estremamente dotato sessualmente.

JUVENTISMI

di Edoardo Pavesi

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Ok dai, ormai iniziamo a conoscerci, ho scritto più di 50 pezzi per Paper Project e credo che mai mi abbiate sentito cercare alibi per una sconfitta o nascondermi dietro a una qualsiasi scusa in cerca di una giustificazione. Ma…

Va detto che abbiamo regalato un tempo ai greci, e a questi livelli non ce lo si può permettere, ok. Ma…

Va detto anche che ad Atene Pirlo e Tevez invece che farsi ispirare dagli eroi greci di un tempo si sono ispirati più all’economia greca dell’ultimo periodo. Ma…

Va detto che non puoi trovarti sempre a rincorrere l’avversario, andando sotto e cominciando a giocare solo dall’uno a zero per loro. Ma…

Va detto che dopo tre partite in un girone di questo livello non si possono avere solo 3 punti e soprattutto 2 gol fatti, perché rischi, seriamente, di uscire e perché comunque già così ti puoi scordare una qualificazione anticipata e una relativa tranquillità nelle ultime partite, anzi, sai già di essere costretto a un dispendio di energie supplementare da un punto di vista sia fisico che mentale. Ma…

Va detto che alcune scelte di Allegri continuo a non condividerle, ieri non tanto in fatto di uomini quanto in fatto di approccio generale, perché il sistema di Conte funziona se hai la ferocia di Conte, altrimenti se vuoi giocare di più a pallone quel modulo (e anche alcuni di quei piedi) stridono con la scelta di gioco. Ma…

Ma porco cacchio (si può dire porco cacchio?) bisogna anche dire che abbiamo una notevole dose di sfiga!

E un anno il portiere danese che prende 9 in pagella il giorno dopo, e un anno la neve in Turchia, fenomeno atmosferico che si verifica una volta ogni 16000 anni, e ieri sera oltre al portiere mostro che fa la prestazione della vita anche una serie di situazioni al limite del grottesco con la palla che carambola su tutti gli stinchi presenti in campo, ballonzola sulla linea, taglia l’area da una parte all’altra, ma di entrare non ne vuole sapere proprio. Mercoledì sera nel secondo tempo (il primo non abbiamo giocato per scelta) abbiamo fatto 18 tiri verso lo specchio di cui 8 parati da Roberto, il Baffo delle televendite. Abbiamo preso una traversa pazzesca. Abbiamo avuto situazioni assurde, ma di gol, neanche l’ombra. E questa è (anche) sfiga.

E così al 20 di ottobre vi posso già dire come finisce il girone: Olympiakos primo, Atletico Madrid e Juventus seconde a pari punti. Dopo una serie di calcoli su scontri diretti, differenza reti, differenza reti negli sconti diretti, classifiche avulse e conteggio dei peli del naso di tutti i giocatori delle due rose, passerà l’Atletico Madrid per un gol, quello fatto ieri sera al minuto 92 da Cerci. Un ex granata.