Parlando di tatuaggi, ormai credo che la vera trasgressione sia non farseli.

Ci sono buone possibilità che anche il bidello Nello della scuola elementare di Poggibonsi abbia tatuato un dragone cinese sul bicipite sinistro, che mira evidentemente a simboleggiare l’anima trasgressiva e spensierata del Nello di cui sopra, ingabbiato in un ruolo che non sente suo, in attesa di spiccare il volo verso un lavoro che lo valorizzi davvero, tipo fare il bidello in una scuola superiore.

Tutti almeno una volta abbiamo pensato di imbrattarci in qualche modo originalissimo, per esempio con qualche lettera cinese che, messa in fila, probabilmente significa “c’ho l’herpes genitale” o “stasera non danno niente in TV”, che simboleggerebbe il fatto che quando Yun Sun l’ha disegnato ci stavano Barbara D’Urso e Simona Ventura.

Nonostante tutto, se fatti bene, possono rappresentare una piccola forma d’arte. Quello, o una roba che ti viene da chiederti quale fabbrica di crack avessero fumato il tatuatore ed il genio che lo ha voluto.

Per chi vuole farsi una cultura in merito, soprattutto sulla seconda categoria, la NBA è come trovarsi in un castello di palline, per chiunque abbia un rapporto età cerebrale/età effettiva vicino allo zero. Quindi praticamente tutti.

Eccovi cinque tatuaggi scelti per voi, perfetti far colpo sulla mamma della vostra fidanzata.

Nel senso che le viene un colpo.

P.S. Non ci saranno Chris Andersen e JR Smith per il semplice fatto che giocano direttamente ad un altro sport. Non si inizia neanche.

 

Niente di nuovo, probabilmente molti li avrete già visti diverse volte. Ma ogni tanto vanno ricordati, perché poi magari uno pensa che il mondo sia un posto pieno di persone banali ed equilibrate.

Menzione d’onore, l’icona russa di Novgorod sulla schiena di Tristan Thompson.

 

 

5. Wilson Chander

 Chandler

 

Ok, questa è una delle cose più belle che abbia mai visto. Magari, pistola alla tempia, non lo consiglierei proprio a tutti, più che altro perché con la mia schiena forse ci sarebbe spazio per la lettera U di UNSTOPPABLE, ed a patto che sia dimensione 12 Times New Roman, però è un maledetto capolavoro. Fermatevi per un attimo a guardare i dettagli e scoprirete che potete perfino distinguere i sogni nel cassetto della dolcissima creatura raffigurata.

 

4. Monta Ellis

 

Monta

 

A volte magari capita anche a voi di dimenticare come si chiama lo zio del fratello del nonno di quel tale che una volta vi ha cambiato le gomme, che forse in realtà è vostro cugino acquisito. Monta, che la notte non dormiva divorato dai dubbi su quando esattamente compisse gli anni la zia Gertrude, ha deciso di non correre più rischi e di tatuarsi direttamente l’albero genealogico sul petto. Quella cosa lì inquietante che vi guarda come se stesse scrutando ogni vostro peccato negli ultimi dieci anni e la combinazione del lucchetto della vostra bicicletta sarebbe suo figlio.

 

3. Kevin Durant

 

KD tatuaggi

 

Durant fa parte di quel gruppo di fenomeni dalla faccia e dai modi “puliti”. Derrick Rose, per esempio, è un altro del gruppo. Ecco, Kevin, tutto bene finchè non ti levi la canotta. Ci sarebbe anche il tatuaggio sullo stomaco con un certo carisma, ma la schiena vince. Una volta c’era solo la parte superiore, poi ha deciso che non bastava e ci ha aggiunto i primi sette capitoli della sua tesina al liceo ed un tizio con la barba che mi pare di aver già visto da qualche parte.

Per inciso, c’era pure una parola sbagliata (“mautre” invece che “mature”, la potete vedere ancora nella prima versione, nell’ultima riga visibile), prontamente corretta. Così almeno sappiamo di che fascia d’età preferisce le donne.

 

 

2. DeShawn Stevenson

 

Stevenson tatuaggi

 

Cosa volete dire ad uno che giustifica più o meno così questo tatuaggio?

“Volevo tatuarmi Martin Luther King, ma poi l’ho detto a Gilbert Arenas e mi ha fregato l’idea. Così mi son fatto Lincoln, che è pure lui uno fico, per la storia della schiavitù. Visto che mi continuavano a chiedere chi fosse quel tizio, ci ho aggiunto i due 5”.

Per chi non lo sapesse, Abramo Lincoln è raffigurato sulle banconote da cinque dollari.

Adesso scusate, vado a tatuarmi la Montessori sul pomo d’adamo.

 

1. Andrei Kirilenko

 

Kirilenko

 

Premessa: il tatuaggio non è più COSI’ visibile. E’ stato “schiarito” visibilmente. Ma non mi sembra di aver visto nessun pignolo da queste parti. Solo l’aver pensato, e realizzato, una cosa del genere merita il dimenticarsi del resto.

Quiz: cosa rappresenta questo grazioso e dolce disegno?

a) Quello che Kirilenko ha sognato dopo una serata a base di pictionary alcolico.

b) Il suo personaggio di World of Warcraft, un sobrio paladino di livello 80.

c) Sua sorella.

Questo è uno di quei casi in cui la maggior parte delle persone sperano ardentemente che ci sia anche l’opzione “nessuna delle precedenti”. E invece no, è un paladino di livello 80. Non garantisco sulla sobrietà. E’ evidente che Kirilenko è forte del fatto di avere questa faccia e quindi di avere un bonus bellezza talmente alto da potersi prendere certi rischi.

 

Nondimeno, rimane la mia scelta numero uno per liberarsi della suocera. Successo garantito.

 

P.S. Un ringraziamento a Lukish, che quando si parla di gente tamarra con tatuaggi ancora più tamarri potrebbe scrivere un paio di enciclopedie.