Questo è un articolo preventivo dal momento che il caldo, quello vero che conoscevamo fino allo scorso anno ancora non si è visto.
Ma prima o poi arriverà e quindi non facciamoci cogliere impreparati.

1. Correte al mattino presto o a tarda sera. Correre nelle ore più calde vi servirà solo a rendere la metà e rischiare la disidratazione.
Per fortuna la luce aiuta e si può quindi uscire presto al mattino e alla sera fino alle 9. Se si abita in una grande città, la corsa mattutina è da preferire in assoluto, poiché l’aria è più fresca e leggera e si è meno stanchi. Svegliarsi presto non è facile, soprattutto per chi non è abituato. Ma spesso le temperature alte non lasciano alternative. Preparate la sera prima il vostro outfit, mangiate bene, bevete poco alcool e molta acqua, al suono della sveglia buttate le gambe giù dal letto e sciacquatevi la faccia con acqua fredda. Fate una colazione leggera, caffè incluso, e riservate quella abbondante per quando avrete finito l’allenamento.

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2. Se non volete portarvi dietro una borraccia, scegliete un percorso dove siano presenti fontanelle. E’ necessario bere anche durante la corsa a piccoli sorsi per idratare il corpo. Bere tutto d’un fiato una quantità eccessiva d’acqua serve solo a procurarvi vomito (in caso di allenamento intenso) o a riempire direttamente la vescica con il risultato che dovrete correre al bagno.
L’importante è rimanere sempre idratati nei vostri allenamenti estivi, altrimenti spossatezza e stanchezza vi impediranno di divertirvi come invece la corsa deve fare.

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3. Reintegrare i liquidi persi dopo la corsa è altrettanto importante. L’acqua è sempre il rimedio naturale migliore ma a volte potrebbe non bastare. Dopo un prolungato sforzo muscolare e un’intensa sudorazione, è necessario reintegrare elettroliti e sali minerali. Potete prepararvi un energy drink fatto in casa, perché quelli in commercio spesso hanno un’elevata quantità di zucchero. Usate acqua, sale, zucchero e agrumi, che sono un concentrato di vitamine e minerali. Aggiungete alla vostra colazione la frutta fresca oppure preparatevi uno snack a base di succhi verdi da chiudere in un barattolo, portare in ufficio e consumare durante il corso della giornata. La ricetta la trovate qui.

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4. Il diavolo è nei dettagli ma gli accessori fanno la differenza.
Potete usare occhiali da sole leggeri e progettati per la corsa, magari con lenti polarizzate per adattare la quantità di luce che arriva agli occhi quando si passa da zone di luce piena a zone di ombra. Indossate anche un cappellino, leggero e con visiera, vi proteggerà dai colpi di sole. Non dimenticate la crema da sole su naso e collo, potereste bruciarvi più di quanto credete per effetto del sudore sulla pelle.

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5. Vestitevi adeguatamente, la tecnologia aiuta e un capo adatto può fare la differenza. In commercio ce ne sono tanti. Da evitare le maglie sintetiche e, se parliamo di fibre naturali, parliamo di Dorando, uno dei marchi specializzati nel settore della corsa, che da sempre abbraccia la filosofia green. Infatti, i capi di abbigliamento di questa azienda sono tutti made in Italy, in fibre naturali e No Oil, cioè non viene usato petrolio (come comunemente avviene) nel processo di lavorazione. Un esempio è la canottiera Aero di Dorando in fibra di bambù e coloranti naturali. La fibra di polpa di bambù, è un antibatterico naturale che esercita la sua azione anche dopo molto tempo. La struttura cava dona al tessuto un effetto di coibenza. La traspirazione è garantita al 100% assorbendo e rilasciando l’umidità molto velocemente e questa caratteristica in casi di intensa sudorazione, è fondamentale.
Il bambù è la pianta di legno a più rapida crescita al mondo e la sua resistenza a insetti e malattie non richiede l’uso di fertilizzanti chimici. Biodegradabile al 100%, è la coltura eco ideale.
Pensateci quando acquistate i capi di abbigliamento. Scegliere anche in base alla provenienza e alle caratteristiche ecosostenibili di un prodotto, è un piccolo contributo per aiutare il pianeta in cui viviamo a stare bene.

#NoOilRun