“Non si corre sempre per andare da qualche parte: a volte si corre per correre. Ed è prestando attenzione ai propri passi, avendone cura giorno dopo giorno, che si imparerà ad apprezzare la bellezza del viaggio, indipendentemente dalla meta”

Corrersi via – Ilaria Sicchirollo

Se sei una runner, vivi a Milano e ti alleni al Parco Sempione, non puoi fare altro che immedesimarti nella storia raccontata da Ilaria in questo libro. Ma anche se non sei di Milano perché, come scrive l’autrice, ‘la milanesità è uno stato d’animo’.

Bianca è una ragazza come tante, e come tante porta dentro le sofferenze che la vita, senza troppi sconti, riserva e distribuisce un po’ a tutti, chi più e chi meno.
Quando aveva sette anni la madre lascia lei e il padre per seguire quello che ritiene essere l’uomo e l’amore della sua vita. E mentre tutti la condannano per questo, Bianca non può fare altro che giustificarla immedesimandosi nel suo dolore, per non perderla definitivamente.

La Bianca donna invece vive a Milano, è una cosmetologa, ama il suo lavoro e ama aiutare le clienti, suggerendo e consigliando sempre le creme giuste anche se “le rughe sono solchi dell’anima, c’è chi le accetta e chi no”.
Reduce da una storia d’amore finita male, vive nella convinzione che il suo ex tornerà da lei. Fino a quando, ispirata da una guru del fitness e star del web, tale Martina, si appassiona sempre di più alla corsa e lentamente si libera dell’ossessione di voler tornare con un uomo che se n’è andato per sempre.
Prende il via un radicale cambio di vita. La cura dell’alimentazione e del suo corpo, gli allenamenti frequenti, la aiutano a tenersi lontana dalla malinconia.
Perché “più dai valore a te stessa, più ne sottrai alla persona che non ha saputo apprezzarti”.

corsa

In questo cambiamento interiore ed esteriore, la corsa prende Bianca su un palmo di mano e la solleva dolcemente verso una nuova vita.
Inizia per caso la frequentazione di un gruppo di podisti, gli Spinrunners.
Arrivano così nuovi amici, nuove sensazioni e arriva anche Ottavio, l’uomo di cui presto si innamora. Bianca capisce subito che è una questione di chimica e non di matematica e, anche quando lui scompare improvvisamente dopo le prime frequentazioni, subentra in lei un meccanismo di autodifesa che la protegge dalla delusione di avere già perso ciò che aspettava da tempo: l’amore.
Il sospetto è che a Ottavio sia accaduto qualcosa di terribile, non c’è altra spiegazione.
Gli avvenimenti che seguono portano la protagonista in un vortice di malintesi e sorprese dove lo sfondo è sempre tragicomico e le faranno capire ancora una volta che niente è mai come sembra e che a suonare il citofono di casa non è mai chi stai aspettando.

Diario di una runner per caso, copertina

L’autrice, con una giusta dose di autoironia, ambienta questa storia in uno dei parchi più belli di Milano, il parco Sempione, dove si corre, ci si mette alla prova e a ogni allenamento si condivide la fatica e la passione per questo sport, tutti insieme in modo discreto e silenzioso, accompagnati dal rumore del proprio respiro e dei passi veloci sull’asfalto.
E proprio come accade nel libro, anche nella realtà la vita di un runner può subire notevoli cambiamenti tra un allenamento e l’altro.
L’appuntamento è davanti all’ingresso dell’Arena, come sempre.
Ci vediamo al parco.

Potete scaricare il libro seguendo questo link.