Tanta, tantissima delusione. Di conseguenza poca, pochissima voglia di scrivere.

JUVENTISMI

di Edoardo Pavesi

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Giovedì sera ero allo Stadium e uscire in semifinale in quel modo, senza un gol, senza un fremito, mi ha fatto proprio malissimo. In queste situazioni non è che ci siano tante cose da dire o da fare. Si sta male, si soffre e basta. Sicuri che passerà. Prima o poi. Forse.

Giovedì sera siamo usciti dall’Europa, perdendo tra l’altro l’occasione di giocare una finale in casa, più per meriti dell’avversario che per demeriti nostri, ma la verità è che qualsiasi analisi tecnico-tattica lascia il tempo che trova, e soprattutto lascia adesso spazio ad altri pensieri più cupi, più brutti, più dolorosi. Il Benfica è una buona squadra, ben organizzata, che all’andata ha fatto vedere buone cose da un punto di vista calcistico, al ritorno altre ottime da un punto di vista hollywoodiano, ma va bene lo stesso, non siamo certo quelli che cercano scuse per una sconfitta.

Se comunque a livello puramente sportivo questa eliminazione brucia, ma verrà consolata a breve, già lunedì forse in quello che potrebbe essere un altro 5 maggio di festa, quello che proprio non riesco a digerire è l’atteggiamento e lo sfottò dei “tifosi” di altre squadre.

Con un’usanza, perdonatemi ma quando va detto va detto, tipicamente italiana, il “tifoso” avversario in queste ore ha ucciso la decenza, dopo averle sputato in faccia credo, l’ha fatta a pezzi e la sto sotterrando in giardino, sperando che il cane non faccia danni.

Ma io dico: tu essere umano piccolo piccolo che tifi una squadra, qualunque essa sia, che da 3 anni prende schiaffi come in un match Puffo Quattrochi vs Tyson, in Italia viaggi ad almeno 30 punti di distacco, in Europa, quei pochi che in Europa ci stanno andando ultimamente, ti fermi sempre e comunque prima, quando noi perdiamo cosa hai il coraggio di fare? Sfottere? Ma ti sei visto? Ma ti sei guardato prima di parlare/scrivere?

Non ci credo… gente che critica Conte, magari dopo aver cambiato 3 allenatori nell’ultimo lustro, gente che parla di calcio a noi che il calcio lo professiamo tipo Vangelo da ormai 3 anni di fila, gente che si permette paragoni, gente che tifa Benfica, squadra di cui quasi sicuramente non sa neanche l’origine geografica.

Ma io dico, ma uno specchio in casa dove guardarvi non lo avete? Ma non vi fate pena da soli? Frotte e frotte di tifosi che hanno talmente poco da chiedere alla loro squadra che aspettano solo che la Juve cada, come gli dei del resto, aggrappati quindi non al calcio, ma all’anticalcio, non tifosi di qualcosa, ma tifosi contro qualcosa. Poverini.

Io spero solo che non mi capiti mai di ridurmi in questo modo, ma tifando io Juve è difficile: perchè penso sia davvero una condizione molto triste, mi fanno molta pena quelle persone lì, ma del resto ci si accontenta come si può: noi ci accontenteremo di festeggiare il 32′ scudetto, gli altri as usual si dovranno accontentare di qualcosina di meno… tipo nulla!