A meno che non apparteniate a quelle specie che nel periodo invernale cadono in letargo, non avete scuse per smettere di correre con il freddo. Certo il gelo, la pioggia, la neve e il buio già alle cinque di pomeriggio sono fattori che non invogliano a uscire di casa o dall’ufficio dove si passa la giornata con il riscaldamento acceso e un microclima prossimo all’equatore.

Se poi si tratta di uscire dal piumone alle sei del mattino, la motivazione va a farsi benedire. Ma ci sono alternative? Vi siete allenati tutto l’anno e ora volete perdere i risultati raggiunti con tanta fatica per qualche grado sotto zero o per una piccola tempesta di neve? O, peggio ancora, vi trasformerete in criceti da tapis roulant? Non scherziamo. I runner sono sempre più numerosi e stanno conquistando il mondo, sono forti, impavidi e disposti a ogni sacrificio pur di fare quella corsetta che hanno desiderato per tutto il giorno (o per tutta la notte). Con loro cresce anche l’offerta da parte di numerosi brand, di capi d’abbigliamento tecnici che riparano dal freddo e dalla pioggia. Ce n’è per tutti i gusti e per tutti i prezzi.

Brooks, uno dei più importanti marchi nel mondo della corsa, offre la collezione Autunno Inverno pensata appositamente per correre a basse temperature: tutti i capi sono stati progettati con la tecnologia DriLayer, dove traspirabilità e isolamento termico sono presenti ai massimi livelli.

La Drift Shell e la Seattle Shell, sono state realizzate in tessuto traspirante DryLayer SuperSeal e proteggono da condizioni meteo difficili, come vento e pioggia forte. Sono state studiate nei minimi dettagli, nel tessuto nei colori e nel design, così come la giacca da corsa LSD Jacket e il gilet LSD Thermal Vest, leggeri e versatili possono essere piegati con il minimo ingombro. Super leggeri e performanti, rendono visibili al buio.

LSD_Thermal_Vest_Purple_low

Brooks_FW15_LSDThermalVest_Man_Yellow_low

Con questa collezione, Brooks ci regala anche qualche consiglio (dieci) per affrontare il freddo come si deve mentre si corre:

1. Non correre soli – Se sappiamo che il nostro gruppo o un amico ci aspettano, siamo più motivati e determinati a uscire e affrontare il freddo. Allenarsi in compagnia e dividere fatica e il gelo con qualcun altro è sicuramente meglio.

2. Fare riscaldamento – Ma evitare di uscire al freddo già sudati. E’ giusto preparare bene i muscoli ma senza esagerare. Sono consigliate le posizioni yoga o un po’ di stretching.

3. Rendersi visibili – è fondamentale rendersi visibili sempre con abbigliamento catarifrangente o lampada frontale. In inverno questa regola vale di più del resto dell’anno poiché il buio arriva all’improvviso.

4. Vestirsi a strati – il freddo iniziale può sembrare impossibile da sopportare, ma già dopo un paio di chilometri inizieremo a sudare e sentire caldo. E’ bene avere a contatto con la pelle una maglia di tessuto tecnico, poi un pullover in misto lana da togliere, eventualmente, e legare in vita e un gilet termico e impermeabile come ultimo strato.

5. Difendersi in caso di pioggia – Correre con la pioggia è bello, ma con il freddo e il buio lo è un po’ meno. Occorre munirsi di una giacca in materiale idrorepellente e traspirante, e magari di un paio di scarpe in goretex per non rischiare di bagnarsi e quindi gelarsi piedi.

6. Proteggere le parti scoperte – Usando un prodotto idratante che aiuti a proteggere il viso da arrossamenti e screpolature causate da vento e basse temperature.

Cold running

7. Prestare attenzione al fondo stradale – L’asfalto bagnato può essere causa di cadute. Guardate dove mettete i piedi e usate scarpe con suole adeguate.

8. Disegnare un percorso circolare – All’inizio dell’uscita è meglio programmare un percorso “ad anello”: in caso di temporali o nevicate improvvise basta tagliare in linea retta il percorso per tornare alla base velocemente.

9. Cambiarsi subito – La temperatura corporea si abbassa velocemente dopo lo sforzo, quindi è meglio liberarsi subito degli abiti bagnati. Se finita la corsa la base è lontana, correte ancora (anche piano) per raggiungerla.

10. Non essere eroici – Lasciate che a correre con il nubifragio o accanto a una tromba d’aria siano quelli dei film e non voi. A mali estremi, estremi rimedi: se le condizioni sono davvero pessime, usate il tapis roulant.

Non ci sono proprio scuse per rimanere sul divano in posizione orizzontale o guardare fuori dalla finestra con nostalgia. Vestitevi bene e uscite a correre!