Sfida dall’importanza “Capitale”… Siamo alla resa dei conti.

Il miracolo di Montella prosegue: anche giocando lenti e male abbiamo portato a casa un punto prezioso e insperato.
Il rigore pre intervallo avrebbe potuto tagliare le gambe.

Da Roma-Milan a Lazio-Milan la classifica è cambiata assai, ma la squadra è ancora viva. Il cuore va oltre gli ostacoli. Punto strappato con i denti. Non muove la classifica ma aiuta a non far scappare la Lazio e mantiene a ridosso dell’Europa.
L’esperimento dei tre piccoletti davanti, stile Napoli, non funziona. Sarà per la caratura diversa?
Suso, da anonimo per gran parte della sfida, a stakanovista salva Milan. Insostituibile, anche a mezzo servizio. In mezzo a tre, in un fazzoletto, tira fuori un gran colpo di prestigio.
Bocciato da Sinisa un anno fa, ora per Montella è fondamentale. Le gabbie create dai tecnici avversari non ostacolano la sua fantasia: quando la classe non è acqua.
Gigio dà tanti punti al Milan, è una porta chiusa con allarme. Da lui passa poco o niente, bisogna avere deroghe speciali per superare il suo muro. Si conferma di partita in partita: un ragazzo, un uomo, una garanzia. I 18 anni si avvicinano ma sembra un veterano; le sue parate valgono quanto i gol.
Lasciatelo lì dov’è, con la passione per i colori rossoneri. Un dato simbolico… La sua maglia è la più venduta negli store.
Milan mai domo. Carattere, sacrificio e orgoglio: parole chiave in questa stagione.
Non sempre vince chi è dato favorito dai sondaggi, vedi Festival. Dalla Mannoia alla Lazio…
I rossoneri alle corde, come un pugile suonato che, quando meno te lo aspetti, piazza il ko. I laziali vanno come il coltello nel burro, tirando a valanga, con un Vangioni inerme.
Arbitri? Ultimamente solo rigori contro.
È un buon segno di vitalità e coraggio fare gol negli ultimi minuti. Sta succedendo spesso… Finali incredibili. È nata la “Zona Milan”.
Però se segnassimo anche prima non sarebbe malvagio.
Non chiediamo la luna … Chiediamo soltanto di vedere due gol rossoneri in una partita.
Mai dire mai con questa squadra.
Aria di primavera e di closing ricostituente!
Arriva la viola a San Siro: il vecchio cuore rossonero è avvisato! Tifosi, accorrete in massa. Ci vuole uno stadio carico, pronto a fare da dodicesimo uomo.

Soddisfazione vedere crescere piccoli grandi cuori rossoneri, appassionati anche in questi anni.