Come innamorarsi del golf? Le vie del green sono infinite!

Che fortuna aver potuto assaporare le mitiche telecronache del grande Mario Camicia. Un uomo di cui tutti noi continuiamo a sentire la nostalgia: con verve, umorismo e tanta passione ha sdoganato questo sport. E mentre Manassero e i fratelli Molinari compivano grandi imprese, è stato easy il passo da un timido interesse a un crescente numero di tesserati.

Che apoteosi il 72° Open d’Italia… E quale modo più spettacolare per viverlo se non essere presente! Con un occhio alla classifica sul cellulare e uno al campo, l’attenzione era massima. Tour de force continuo da una zona all’altra per non perdermi niente.

Quale luogo migliore per ospitare un Open?! La cornice del Golf Club Milano tirata a lucido, degna location per il dovuto omaggio e saluto al grande Costantino Rocca.

open your mind

Un Open così non s’era mai visto. Atmosfera elettrizzante, really social, scenografie pazzesche e la curiosità di vedere l’ultima foto instagrammata da “openditaliagolf” a simboleggiare il potere mediatico dell’evento.

Passi da gigante per il golf italiano… E chissà cosa ci riserverà Lorenzo Scalise giovane vincitore amateur! #ilgolfnonèunosportsolopervecchi.

Il mix, dal field di atleti presenti al tam tam di comunicazione e, non ultimi, meteo fantastico e vicinanza con Milano, hanno portato a superare ogni record.
Iniziative per tutte le età compreso il KidsOpen: per la gioia dei piccoli e…dei genitori!

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Niente è come esserci. Spaziare dall’accogliente villaggio ospitalità al campo è un gioco da ragazzi. Fa impressione vedere la marea umana seguire e tifare Kaymer.
Un pubblico da Ryder Cup! Quasi una partita di calcio. Play-off a sorpresa.
No Kaymer, no party. Sul più bello Karlberg, il vincitore che non t’aspetti, un outsider venuto dal nord.
#openyourmind

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