Quando ti capita di mangiare lampascioni e cime di rapa alle 10 del mattino? Facile, quando l’azienda Monari e Federzoni ti invita nel suo temporary shop di c.so Garibaldi – Milano per preparare una ricetta a base del loro famoso aceto balsamico.

Non appena sono entrata in negozio, ad aspettarmi c’erano l’aroma e il profumo dell’aceto balsamico, le altre tre blogger coinvolte nel progetto (Chiara, Francesca e Linda) e il prestigioso chef Alessandro Negrini con tutti gli ingredienti pronti per realizzare le varie ricette.

In un’atmosfera rilassata, guidate dallo chef che, oltre a suggerire come abbinare i vari ingredienti e quale aceto usare in base agli accostamenti, ci ha raccontato un po’ del suo lavoro e delle sue passioni e ha voluto saperne delle nostre.

Uno scambio piacevole, dove ho apprezzato la totale assenza di forni e fornelli, visto il clima tropicale e la possibilità di realizzare un piatto con ingredienti crudi, quindi senza alterare i sapori ma caso mai esaltarli, usando l’aceto balsamico più adatto tra i vari che avevamo a disposizione.

Cosa ne è venuto fuori? Una ricetta veramente molto personale, realizzabile solo una volta nella vita, oserei dire, e non tanto per le mie abilità culinarie ma perché, avendo a disposizione degli ingredienti di prima qualità e nessuna idea di cosa realizzare, ho inventato di sana pianta il mio piatto.

tartare aceto balsamico

Dal momento che era presente dell’ottimo filetto di vitello, ho iniziato la preparazione della mia tartare. Gli ingredienti classici, scalogno, senape e limone, invece non erano presenti, quindi ho iniziato una degna sostituzione: mostarda, lampascioni e, naturalmente, l’aceto balsamico Monari Federzoni.

Se devo essere sincera, il risultato non è stato dei migliori: credo di aver esagerato con la quantità di mostarda e ho completamente dimenticato di mettere il sale (anche se quando lo chef ha chiesto se non lo avevo messo apposta, ho detto di sì, perché il sale copre i sapori!).

Quello che ha salvato in corner la mia ricetta è stato senz’altro l’aceto balsamico e la presentazione nel piatto a forma concentrica decorata con la cima di rapa essiccata. E infatti la ricetta è stata soprannominata ‘Il Mandala del runner’.

mandala del runner

MANDALA DEL RUNNER

Filetto di vitello
Mostarda
Lampascioni
Menta
Aceto balsamico

La carne va tagliata in tanti minuscoli pezzi e non frullata, altrimenti si sfibra. Ma, se è di ottima qualità, questa operazione richiede solo qualche minuto.

Un piatto proteico e veloce da preparare ideale per il post corsa. Perché l’appetito vien correndo!