INTERISMI di Max Multatuli

maxmultatuli_65x79Mentre scrivo non so ancora se sarò solo in questa puntata di #faziosismi o accompagnato dal granata Girola.

Conta? Conta. Perché se sono solo devo parlare di un pareggio insulso.

Se sono in compagnia parlerò di un pareggio insulso nel contesto di una vittoria del Napoli, un pareggio della Fiorentina e una sconfitta (del Torino). Insomma, all’Inter siamo mediocri o scarsi?

Assumiamo che il Torino sia lì ad abbassare la media. Siamo mediocri. Lo siamo, per davvero, su tutti i fronti. Una squadra mediocre senza grande qualità a centrocampo, con una difesa e un attacco imbarazzanti e un allenatore con due idee due in testa, della quali una è “che cosa mangio stasera”.

Niente testa ma tanto cuore questa Inter. Almeno col Sant Etienne. Contro gli sporchi e schifosi francesi l’Inter è entrata aggressiva e ha perfino rischiato di vincere.

Pareggio, scampato pericolo. Resta il sorriso e la soddisfazione per il cuore messo in campo. Ma è un sorriso ebete. Come questa Inter.

GRANATISMI di Cristiano Girola

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Tranquillo Max, ci sono qui io ad abbassare la media. Ché anche oggi è un giorno infernale, il tempo per scrivere è pochissimo ma come farsi mancare l’occasione di commentare una sconfitta con la corazzata dell’ HJK Helsinki?

Noi granata, oltre alla leggenda conserviamo anche con un certo orgoglio un albo d’oro di sconfitte imbarazzanti. Che è anche l’unico albo d’oro che abbiamo aggiornato – e abbondantemente – in questi ultimi vent’anni.

Potevamo sfoggiare pappine prese dal Cittadella, dal Castel di Sangro, imbarazzanti uscite agostane al primo turno di Coppa Italia ma mancava qualcosa. Mancava quel tocco di esotismo, di mistero, di sobria eleganza scandinava.

Sobria eleganza nel perdere contro undici semidilettanti finlandesi, temibili come i ciccioni in sauna della pubblicità di una nota caramella svizzera. Ce l’abbiamo fatta.

Ora il nostro curriculum di figure di merda ha anche uno spessore internazionale.

Siamo diventati grandi.

Foto credit: Ansa