Empoli – Milan non è mai una partita noiosa. Da pareggi avvincenti alla prima doppietta in rossonero per Sir William!

L’ultimo serial killer rossonero con la maglia numero 9 era stato Inzaghi: la doppietta di Lapadula potrebbe segnare la fine della maledizione del numero 9?!
La fame, la cattiveria del neo bomber ricordano molto Pippo. È uno di quei giocatori che gli allenatori sognano di avere, con l’adrenalina in corpo, indiavolato. Segna e aiuta la squadra… Si vede che ha fatto tanta gavetta. È un vero guerriero e già beniamino dei tifosi.

Suso è epico: sforna assist come Rui Costa; Jack in gran spolvero.
È un Milan che diverte.
La strada da percorrere è lunga… I numeri di questo Milan iniziano ad essere interessanti e non solo casuali! Personalità e gioco pian piano vengono fuori.
Ma non è tutto oro quello che luccica… Il 4 – 1 finale suona di passeggiata. Invece la solfa è leggermente diversa. Pensando di giocare contro una squadra di bassa classifica, o forse per peccati di gioventù, il match resta a lungo in equilibrio, prima che emerga la diversa caratura tecnica. A dire il vero la classifica dell’Empoli non sembrerebbe veritiera.
Se Maccarone non segna al Milan è un buon segno. Ci pensa però Saponara, rispettando la regola degli ex!

Doppia vita dei rossoneri. Spesso il Milan di Montella parte lento in avvio per poi sfiancare gli avversari e metterli ko. Si vede la mano dell’allenatore. Milan secondo grazie ai secondi tempi!
Tattica che può funzionare, ma non sempre.
Largo ai giovani. I piccoli fanno grande il Milan.
Di necessità virtù… Finché il Presidente non farà chiarezza sulla presunta cessione: ma ci fa o ci è?!

Gruppo, grinta, gioco.
Il diavolo è diventato una squadra che sa reagire. 3 partite con le piccole: 3 vittorie.
Il giro di boa s’avvicina e Fly – Lapadula è decollato, pur con poche partite giocate. Finché la classifica resta così, godiamocela!
Milan: da sorpresa a sorprendente! Vola ma serve tenere la testa bassa.
Beata gioventù.

Fa effetto che succedano fenomeni paranormali alla Juve.