Mia moglie, come tutti i 5 i 15 e i 25 del mese ha il turno in ambulanza. Alle 19:30 vado a prendere un aperitivo con un amico, esattamente come in un martedì qualunque. Ma è dalle 20:00 che tutto cambia.

JUVENTISMI

di Edoardo Pavesi

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È dalle 20:00 che Whatsapp si trasforma nell’applicazione torcia, facendo rimanere il mio iPhone acceso e illuminato di continuo. Mi scrive chiunque, amici juventini stupiti, incazzati o delusi. Amici non Juventini, quindi delusi di norma, che sfottono. Amici che solo ti domandano se sia vero (perché tu sei quello che scrive di calcio per un blog di notevole successo, quindi ne sai). Mio padre arriva a scrivermi un sms “Ciao Dodo, ma cos’è successo con Conte?”.

Ecco, io non lo so cosa sia successo con Conte e di conseguenza non ho ancora un’emozione ben definita. C’è di tutto dentro.

La prima reazione, ormai immancabile, è di fastidio nei confronti di tutti quelli che, non seguendo il calcio, disprezzano la tua reazione scomposta con quello sguardo snob, come a volerti sottolineare che tu, Conte, neanche lo conosci e che quindi “non è mica la fine del mondo”. Per fortuna sei a un aperitivo, quindi almeno c’è sempre vicino un bicchiere. Ma va beh, questo non c’entra…

Poi boh. Perché non puoi non pensare a Conte per tutto quello che rappresenta, a ogni livello, da capitano della Juve di Lippi ormai quasi 20 anni fa a uomo con la radiolina il 5 maggio 2002. Poi da allenatore, che ha solo vinto, fatta eccezione per una finale di coppa italia. Lo scudetto senza mai perdere, i 102 punti quest’anno, sembrano già lontani.

Certo, personalmente Conte è anche quello che il 5 maggio insulta avversari, sconfitti ovviamente, in maniera volgare, che da allenatore rilascia conferenze stampa dubbie e che oggi ti molla al terzo giorno di ritiro, praticamente a un mese da inizio stagione; e fortuna che non c’è la supercoppa…

Però io lo so che era un valore aggiunto, lo so benissimo, forse era IL valore aggiunto di questa squadra. Più di Vidal, che forse domani partirà anche lui.

Come dite? La società? Beh, che questa stagione sarebbe partito uno tra Vidal e Pogba io lo sapevo più o meno da aprile, e vi assicuro che, pur scrivendo di calcio per un blog di notevole successo… Non lo sapeva anche lui? Al 4 di luglio è praticamente ufficiale che si è speso sul mercato quasi 50 mln a fronte della cessione della metà della sorella di Peluso al Sassuolo per 700 mila euro. Dilazionati in 6 anni. Non se lo immaginava Conte che ci sarebbe stata la classica partenza eccellente?

E allora dimettiti un mese fa, non un maledetto 15 luglio in cui sembra che sia definitivamente arrivata l’estate, ma in cui in realtà mi accorgo che sudo perché tra quaranta giorni si ricomincia e io francamente non ci sto capendo un granché…

Ah, per la cronaca, dovesse arrivare Allegri io l’anno prossimo solo fantacalcio, non scherzo. Magari per il blog di notevole successo seguirò il campionato del Parma, quello sì.