E’ tutto pronto a Londra per il Masters, l’atto conclusivo della stagione Atp – con appendice deluxe della finale di Coppa Davis – che vedrà i migliori otto giocatori al mondo darsi battaglia per il titolo più prestigioso dopo quello del Grande Slam.

Assente Rafael Nadal, appena operato di appendicite, lo slogan potrebbe far felice Gianni Morandi, ovvero “sei forte papà”. Essì, perché i primi tre giocatori in classifica presenti sul Tamigi sono tutti genitori, più o meno freschi. Roger Federer e Stan Wawrinka sono ormai ‘esperti’, visto che il primo ha avuto due coppie di gemelli, di bambine nel 2009 e di maschietti pochi mesi fa, mentre Stan ha festeggiato quattro anni fa la nascita di Alexia.

Nole è invece diventato padre la settimana prima del torneo di Parigi-Bercy, poi vinto. Proprio Djokovic e Federer sono i veri, grandi favoriti: sono i più forti e quelli che hanno giocato meglio nelle ultime settimane, spartendosi i trofei di Shanghai e, appunto, Bercy. Wawrinka, invece, non ha brillato troppo di recente ma resta uno dai colpi temibili per tutti: basti pensare che agli Australian Open di inizio anno ha sconfitto uno dopo l’altro Djokovic e Nadal (anche se l’iberico era infortunato).

E i rivali? Stanchini, visto che tutti – escluso Marin Cilic, forse l’incognita assoluta – han dovuto viaggiare per il mondo e giocare praticamente ogni settimana da un mese a questa parte per guadagnarsi i punti necessari per l’accesso al Masters di Londra. Tanto che tutti confidano nella settimana di pausa dopo Bercy per mettere un po’ di energie in un serbatoio dalla spia d’un bel rosso vivace.

Intanto, il sorteggio ha definito i due gironi all’italiana: da una parte Djokovic, Wawrinka, Marin Cilic e Tomas Berdych, dall’altra Federer, Andy Murray, Kei Nishikori e Milos Raonic. I migliori due di ogni raggruppamento si sfideranno nelle semifinali incrociate per conquistare la finale.

Mostrate le carte, ecco le mie percentuali sul possibile vincitore: in pole c’è Djokovic, fresco e in fiducia, con il 40%. Alle spalle del numero uno al mondo – che nel Regno Unito difende pure il suo regno di numero uno al mondo – c’è Federer al 20%, brillante vincitore a Shanghai e Basilea. Tra gli altri diamo qualcosa in più, ovvero il 10%, a Andy Murray perché gioca in casa, perché è stato a lungo tra i Top Four del ranking e perché di talento ne ha da vendere. Poi, 7.5% di chance a Wawrinka – per i motivi di cui sopra – e Cilic – perché riposato e pericolosissimo su superficie indoor. Briciole da 5%, infine, per gli altri, ovvero Berdych, Nishikori e Raonic, massimi esponenti del partito degli ‘stanchi’ di cui sopra.

Come sempre, se scommettete soldi in base alle mie indicazioni e perdete, sappiate che si tratta di una scelta assolutamente vostra e non me ne assumerò quindi alcuna responsabilità. Qualora vinciate, invece, fatemelo sapere e vi comunicherò senza indugio il mio IBAN. Intanto, buon Masters.