È vero amore perdersi il brunch domenicale per andare a San Siro, sotto una leggera pioggerella primaverile. Per imitare gli inglesi anche da noi si gioca a tutte le ore del week end!
Quanti Genoani in trasferta a Milano… Un mare.

Quale miglior modo per festeggiare la scontata festa degli innamorati, se non essere al fianco… del tuo grande amore che ti regala tre bei punti per rimanere agganciati al treno europeo!
Altro che cena a lume di candela… San Siro vale l’aperitivo.

Vedendo la classifica attuale ci si mangia le mani per quei 6 o 7 punti in più buttati al vento con avversari abbordabili.

La strada avviata di recente fa ben sperare ma è d’obbligo mantenere la testa concentrata come un vigile a Napoli all’ora di punta.

#noiabbiamoilmilannelcuore, cuore che batte forte ogni domenica, per stare al fianco dei colori che illuminano Milano.

cuore milan
Ma sono bastati pochi minuti in Zona Cesarini per far venire i sudori freddi ai tanti accaldati cuori rossoneri presenti sugli spalti, dopo la calma piatta vissuta tra uno Spritz e un uovo al tegamino. Per di più subendo un gol dal fischiatissimo ex, che per incantesimo trova la porta… Quasi beffa!

Un tocco di peperoncino e zenzero lo mette senza mezze parole, un Mister indiavolato… “Uomo avvisato, mezzo salvato” .

I trend però sono fatti per essere invertiti: ora finalmente applausi all’uscita dei propri beniamini, fischi solo per gli avversari.

Un’altra vendetta rispetto all’andata.

Che proporzione sfalsata tra pali presi e gol fatti: addirittura negato l’eurogol a chi se lo sarebbe meritato.

Avere con sé un cecchino è un valore aggiunto… la sua doppietta era sognata come una cioccolata fondente.

E che dire del grande cuore rossonero Antonelli? Continua ad avere tanta birra in corpo. Sgroppa che è un piacere.
In una squadra che gira, persino il ritrovato soldatino giappo trova il gol da lontano. Memento Audere Semper.

Gli esami non finiscono mai… La tappa sul Vesuvio sarà irta.

Allo Stadio capita di sentire per la prima volta il brano degli Stadio.

Questo strambo inverno europeo riserva ancora colpi a sorpresa: due volti per Milano, il fenomeno Leicester, nonostante la battuta d’arresto ormai sulla bocca di tutti ed un Messi diabolico che, per far parlare di sé, inventa il “rigore di seconda”.

Ogni domenica è una questione di cuore.