Giocare in 9 contro 11 è assurdo.

La mezza calza “abbronzata” non ne fa una giusta… oltre a dover prendere ripetizioni di penalty. Lo storico palo con il Barcellona è l’emblema della carriera di Niang. Come contentino ci tocca vederlo fino all’ultimo secondo.

Quando ti ricapiterà sullo 0 a 0 un rigore chiaro come il sole a mezzogiorno, a Roma?
Le occasioni preziose nella vita arrivano e chissà quando tornano.

Niang superficiale come l’incompetente pubblico dell’Olimpico.

E sarebbe buona cosa far rifiatare lo stanco e un po’ annebbiato De Sciglio!

Magari Pasalic ricordasse Boban…!

Romagnoli è il fratello minore di Nesta, ma tatuato. Quanto a tatuaggi però i romanisti sono maestri.

Abate, investito da capitano, ultimamente si dà da fare e Paletta tira fuori la grinta.

La disposizione tattica viene disegnata con riga e compasso dall’allenatore. La differenza tra i due centrocampo si nota poco. Carattere e cuore rossonero.
Giocarsela a Roma è stato un buon segno da un team così giovane. Nonostante tutto finalmente siamo squadra e ne siamo fieri.

La prestazione di gran parte dei rossoneri conferma come la posizione in classifica sia meritata.

Peccato che la brutta favola dei mezzucci dell’Olimpico… duri da anni.

Certo, tra le tante soluzioni vincenti, loro hanno un Nainggolan, inquietante ma efficace, il Milan indovina chi?

Noi andiamo a nozze con i fichi secchi, con queste riserve siamo fritti. Altri tempi quelli in cui c’erano Sheva e Kakà a fare da mattatori all’Olimpico.

Cariatidi in panchina… affinità con la politica attuale?!

Comunque proprio questa era una partita che il Milan non meritava di perdere.

È stato un weekend anomalo. Tutte le squadre che hanno giocato bene hanno perso…

Anomalo anche per il Leicester che ha vinto convincendo, come nell’anno d’oro? E per CR7 che con il quarto pallone d’oro mette pressione a Messi?

Solo aver visto la partita con amici, vecchi cuori rossoneri, allevia un minimo la delusione.