18 anni di Gigio, esonero di Ranieri, 1000 partite di Carletto, Oscar e non solo: quanta carne al fuoco! E quante emozioni.

Sei proprio tenero Gigio, nel commuoverti come un bambino.

Festeggi al meglio, senza subire gol e incutendo timore a Berardi, ipnotizzandolo. “Ci vuole un fisico bestiale”.

Ricordati che al cuor non si comanda: non lasciare la strada vecchia per la nuova.

Il Milan è una grande squadra, Raiola ascolta bene.

Sir Claudio, nel calcio non esiste la riconoscenza: Leicester è l’esempio.

1000 partite da allenatore sono un numero da record…carissimo Carletto! Tante sulla nostra panchina. Goloso di tortellini e culatello ti hanno festeggiato a dovere con un maxi bretzel. E hai ricambiato con un risultato tondo.

A proposito di stadi, il Mapei Stadium sembra un palazzetto del ghiaccio!

Carnevali, non sempre ogni scherzo vale.

Il film è ribaltato: il loro rigore l’hanno avuto ma la bestia neroverde…

Non è sempre domenica per Berardi, il silura – allenatori rossoneri!

La via del gol per Bacca poteva tornare solo con un rigore.

Tutto questo can can dopo che il rigore è stato segnato in modo fortuito.

Che Baccano! Ogni minuto il Sassuolo vorrebbe un penalty.

Ma seminare sospetti ed essere nervosi non porta risultati.

Comunque la vittoria è meritata e lo spirito di squadra premia i rossoneri.

Ci siamo tolti finalmente i Sassuolini dalle scarpe, e sfatato il tabù pesante.

La volta giusta era dietro l’angolo, anche nelle chiacchere da bar.

La Lazio che vince con un penalty dubbio non fa cronaca ?

La Roma non fa la stupida nel week end.

Quanti Oscar!

Montella vince come miglior doppiatore.

Vangioni come miglior attore di film horror.

Bacca come miglior attore protagonista dell’off-side.

Abate pur di non lasciare la squadra in 10, vince l’Oscar alla Polifemo.

Peggior sceneggiatura al Sassuolo che, dall’andata ad oggi, si ripete: per un girone hanno parlato della partita e intendono replicare fino a fine campionato. Nomination a Di Francesco, per l’astio eccessivo.

Accanirsi contro il Milan a che pro ? Dopo Udine, per citare un episodio a caso, cosa avremmo dovuto dire? O, giusto 5 anni fa, ci fu la clamorosa madre di tutti gli episodi!

L’Oscar per il miglior lungometraggio va al presidente Berlusconi per i primi 25 anni della sua presidenza. Statuine in Italia e, ancor più prestigiose, le tante dalle grandi orecchie in Europa.