Basket e Serie TV.

Tutti abbiamo un buon numero di hobby o passioni per cui possiamo facilmente perdere la testa. Le succitate sono in cima alla mia lista. Con la prima riesco anche a pagarmi ogni tanto qualche aperitivo, con la seconda sto incontrando qualche difficoltà in più ma non demordo, prima o poi riuscirò a trovare qualcuno pronto a pagarmi con un divano in gettoni d’oro per scrivere roba del tipo “Lost è una fikatah!”. E’ solo questione di tempo.

Parole necessarie per introdurvi l’argomento di oggi, ovvero quando le citazioni del primo all’interno delle seconde diventano opere d’arte. Non parlo di telefilm a sfondo cestistico ma di vere e proprie citazioni all’interno di trame che invece normalmente parlerebbero d’altro. E la mia pseudo-classifica non vuole nemmeno essere esaustiva (anche perchè a saper cercare se ne trovano abbastanza da riempire un anno di programmazione), non è altro che una scusa buona come un’altra per parlare di alcune Serie TV che se non avete ancora visto dovreste recuperare.

Per esempio non troverete traccia di Tutto in famiglia, che normalmente citava Michael Jordan dieci volte a puntata (e lo si è pure visto, visto che è grande amico del protagonista Damon Wayans), ma che semplicemente fa troppo schifo per essere considerata una Serie TV. E non provate a ribattere con “fa ridere”. Non è vero. Non fa ridere.

Visto il tema è altrettanto evidente che si parlerà di serie americane e che saranno principalmente comiche. Del resto sarebbe bellissimo star qui a parlare di quanto sia fico John Noble o di quanto spacchi i culi Breaking Bad, ma la scusa era parlare anche di basket, e mi verrebbe più difficile.

Istruzioni per l’uso: sono tutte in inglese senza sottotitoli. O siete bravi (in un caso molto bravi) con l’inglese, oppure vi vengo in aiuto citandovi la puntata da cui sono presi gli spezzoni. E poi non dite che non vi voglio bene.

5. Family Guy

Ok, non è un telefilm in senso stretto ma ci siamo capiti. E poi vabbe’, come se servissero dei motivi seri per pubblicare una delle mille favolose cazzate dei Griffin.

4. Happy Endings

Questo c’è una buona probabilità che molti nemmeno lo conoscano. Però val la pena dargli una possibilità, nonostante sia durato tre stagioni. E’ un Friends di più basso profilo, è un How I Met Your Mother meno presuntuoso. Ed ogni tanto tira fuori chicche di livello. Anche perchè Damon Wayans non farà ridere (seppure lo ringrazi ancora oggi per aver fatto quel capolavoro clamoroso de L’ultimo Boyscout con Bruce Willis), ma almeno ha avuto l’accortezza di lasciarci un figlio (Damon Jr) che rispetto a lui sta piste avanti.

3. Scrubs

Vabbe’, questo l’ho messo al terzo posto solo perchè in otto stagioni (la nona è uno scherzo di cattivo gusto) il basket l’hanno citato sì e no tre volte, ma dovessi fare una classifica di cuore starebbe al primo, al secondo e al terzo posto. Per fortuna che arrivato nientepopodimeno che Kareem a darmi una scusa per poterlo inserire in questo pezzo.

 5×12 “Il mio cavolo”

(Oppure la puntata intera in italiano, dal minuto 3.20)

2. Suits

Un’altra serie che potreste non conoscere, seppure ultimamente stia guadagnando la notorietà che merita. L’unica della lista a non essere prettamente comica, eppure a tratti fa molto più ridere di tutte le altre. Una serie di personaggi clamorosi, per un tipo di prodotto (incentrato su uno studio legale) che normalmente disprezzerei al punto da pisciargli sull’uscio di casa, ma che invece adoro alla follia. E non solo: nel secondo video che vi propino non si sono limitati ad una citazione, hanno inserito di straforo Deron Williams ed i Nets all’interno della trama. Capolavoro.

(ok, lo ammetto, questa non mi ricordo da che puntata è tratta, mi ricordo solo che è la prima stagione, scatenatevi!)

3×01 “The Arrangement”

Grazie a @thepigio per la segnalazione.

1. How I Met Your Mother

Beh, se conoscete un minimo il telefilm potevate avere il sospetto che si trovasse in questa posizione. E non tanto per la qualità delle puntate (altissima nelle prime due serie, medio-alta nelle successive tre e “io e te tre metri sotto terra” nelle ultime tre), quanto per alcune delle battute più clamorose che si siano mai sentite. Per quei due o tre che non sanno di cosa sto parlando, il protagonista è originario di Cleveland, immaginate voi quale sia l’argomento principale.

7×01 “The Best Man”

8×07 “The Stamp Tramp”

Giusto per apprezzarla di più, “The Decision”, quella vera.

Menzione speciale: Jim Parsons (che forse qualcuno di voi conosce come Sheldon Cooper) ha un messaggio per Dwight Howard.

Grazie a @angel_echoes per la segnalazione.