Ivana è una bella donna, molto curata, con un’espressione sicura e consapevole. Se dovessi incontrarla per strada senza conoscerla, probabilmente come accade spesso tra noi donne, la invidierei. Senza sapere che la vita con lei ultimamente non è stata affatto generosa.

La sua storia sportiva risale a molti anni fa. Ha iniziato a correre molto presto e subito ha capito quale sarebbe stata la sua strada. La sua prima importante iniziativa è stata ’21 volte donna’, dove ha corso 21 mezze maratone in giro per l’Italia per 21 giorni, un modo per comunicare a tutte le donne che, se si vuole, nessun traguardo è impossibile. L’anno dopo insieme a Terres des Hommes ha aderito al progetto ‘Running for Kids’, partendo da Catania, passando da diversi centri di accoglienza, correndo 42 km e diminuendo il percorso ogni giorno di 2 km in meno, fino all’arrivo a Milano. Un’iniziativa a favore dei bambini profughi non accompagnati.

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Il 29 aprile scorso alla Canottieri Milano, a sei mesi esatti dalla data e dal luogo dove ha subito una terribile aggressione da parte di tre sconosciuti, Ivana Di Martino, insieme a Linus, ha presentato il suo nuovo progetto a favore dei bambini di Dynamo Camp: la ‘Rexist Run’. Si tratta di una corsa che si svolge in otto tappe da domenica 3 Maggio, un percorso che parte da Ventimiglia e termina a Muggia (vicino al confine sloveno). Sono 90 chilometri e 10 ore di corsa al giorno. Un’impresa coraggiosa che non sembra spaventarla più di tanto. Sorride e ci racconta che per lei è molto più difficile parlarne davanti a un pubblico che correre per tutti quei chilometri. Aggiunge inoltre che buttarsi a capofitto in un progetto del genere l’ha aiutata a superare due grandi dolori, l’aggressione subita sei mesi fa appunto e la morte della madre avvenuta poco dopo.

Da questi avvenimenti deriva il nome ‘Rexist Run’, correre per resistere all’esistenza.

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E a ragion veduta, Marcello Gallo, uno dei fondatori di Dynamo Camp, è intervenuto alla presentazione definendola un’impresa commovente e dichiarandosi molto contento che Ivana abbia scelto proprio questa Associazione come Charity per il suo progetto podistico.

Dynamo Camp è una struttura situata sull’appennino pistoiese in un’oasi del WWF dove ogni anno vengono ospitati gratuitamente 1200/1300 bambini da tutto il mondo con gravi patologie croniche. L’obiettivo di questa Associazione è di consentire ai bambini di poter vivere in quei giorni di permanenza presso la struttura delle esperienze che i loro coetanei hanno normalmente tutti i giorni, ma in un contesto protetto adatto alle loro condizioni di salute, per spostare sempre di più in alto i limiti delle loro possibilità.

Sul sito ufficiale potete seguire Ivana nella sua impresa e trovare il link di Dynamo Camp per fare la vostra donazione. E’ possibile inoltre incontrare Ivana in una delle otto tappe e correre insieme a lei per qualche tratto.

La grande impresa dell’impavida Ivana è già iniziata. Non ci resta che sostenerla e augurarle un grande in bocca al lupo!