MILANISMI

di Marta Baudo

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Milanello chiama Lourdes: emblema è il faraone! Era finalmente giunta l’ora della sua riscossa, invece cercasi esorcista rapidamente. Nonostante la sfiga, mi aspetto un gran spettacolo da Ajax-Milan: in campo ci sono ben 11 Champions League!

Passano i minuti e mi chiedo come sia possibile che, nel primo tempo, il Milan non entri in partita: si riaccende l’interruttore della corrente solo dopo l’intervallo, con Robinho a fare da “apripista”!

È inconcepibile la teoria dell’allenatore di restare nelle retrovie a osservare. È proprio la realtà? Ancor più assurdo è svegliarsi post letargo e andare all’arrembaggio su una scialuppa di salvataggio solo nei dieci minuti finali: allora il biglietto da pagare per le partite fatelo ridotto!!

Resto attonita e incredula. Se questa è la tattica prevista, andiamo proprio bene!

Mi manda in bestia, da diversi anni a questa parte, veder gol di testa presi come se piovesse. Cambiano gli uomini, ma la litania è monotona e raccapricciante! No Way! Chiamasi zona Milan: prendi un gol e subito dopo, se ti va bene, segni! Coup de thé?tre = piatto forte e prelibato della casa!

Che disperazione all’ennesima cappella difensiva e gol preso! Dopo solo due partite ho visto il girone compromesso. Poi è piovuto per grazia divina il rigore, meno evidente dei tre possibili all’Amsterdam Arena. Dai, un bel punto prezioso “last minute”, pre doppia sfida da brividi con il solito Barcellona: tutto fa brodo e morale! Aiutati Milan che il ciel t’aiuta!

Dall’inferno al purgatorio la strada è breve, il paradiso è lontano chilometri.

Attenzione fa rima con Milan, una squadra imprevedibile, senza mezze misure. Lunga vita al tuttofare De Jong e a Capitan “Monto” ritrovato.

Rabbia, ansia, sconforto, tanto cuore davanti alla tv o allo stadio, quest’anno, per gustarmi una musica…un po’ stonata!

 

 


JUVENTISMI

di Edoardo Pavesi

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Stasera sono molto incazzato, perché abbiamo buttato via una partita vinta, e da vincere, per pura idiozia, per stupidità conclamata, per imbecillità manifesta!

È evidente, oltre che risaputo credo anche nel lontano Klondike, che non si possono fare errori di questo tipo e di questa gravità in coppa. Due nella stessa sera poi! Quanto meno non vinci, se ti va bene, perché per buona parte della serata ero convinto di perderla: Bonucci imbarazzante, di Isla meglio se non esprimo qui quello che penso di lui, perché credo farebbero chiudere il blog!

Ma io dico! Uno fa una fatica assurda per riacciuffare una partita che già sembrava maledetta, che quando vai sul 2-1 a quattro minuti dalla fine non di credi perché avevi già perso le speranze, e cosa combini? Prendi il 2-2, dieci secondi dopo, sbagliando tutto lo sbagliabile in difesa!

Assurdo. Veramente dei geni, tutti quanti!

Come se non bastasse, metteteci anche la mazzata sul morale, perché, in fondo in fondo, anche i giocatori sanno di aver già compromesso il girone prima ancora di dover giocare due volte di fila col Real Madrid (che, nel frattempo, passeggia allegramente sulle altre squadre con 10 gol in due partite). E domenica sera c’è uno scontro diret…ah no, quest’anno non è diretto, per fortuna.

Tra le buone notizie di giornata rientra anche l’infortunio di Lichtsteiner: la sua assenza, in vista del Milan, significa l’ottimo Isla ancora titolare domenica sera, colui che ha la costante capacità di centrare l’uomo perfettamente ed esattamente piazzato davanti a lui a un metro di distanza, di una scientificità incredibile. Un incrocio mal riuscito tra l’intelligenza tattica di Birindelli e i piedi di Grygera, un mostro calcistico degno della miglior Mary Shelley.

Come unica notizia positiva della serata probabilmente mi resta solo l’infortunio occorso a Vucinic: ora come ora, almeno Quagliarella segna, come ha dimostrato anche stasera – cosa che per il montenegrino sembra paragonabile ad imparare la successione di Fibonacci a memoria, una tragedia e una tortura allo stesso tempo – dopo settimane che lo si preservava “in vista della Champions”. Mi complimento per le strategie: si vede che fanno tutti parte dello stesso gruppo del team Ferrari…