Direttamente dal Giappone, arriva in Italia per la prima volta Ekirun e si svolgerà a Milano il 26 settembre prossimo. Ekirun è un ekiden, vale a dire una corsa a staffetta su strada da affrontare in squadre composte da un minimo di due persone a un massimo di sei.
Nasce nel paese del Sol Levante all’inizio del ‘900 e ha una forte tradizione. Più di tutto avvicina i ragazzi delle scuole al mondo della corsa. Recentemente ha raggiunto un successo internazionale, tanto che la Federazioni di atletica di alcuni importanti paesi europei ne faranno un progetto comune e internazionale a partire dal 2016.

La Fidal in particolare ha voluto partecipare attivamente nell’organizzazione dell’evento di settembre, per dare la consapevolezza ai 5/6 milioni di podisti italiani, che correre vuol dire fare atletica (il 33% dichiara di essere semplicemente un runner, il 10/15% è consapevole di fare atletica).

ekirun atleta

Chi vuole affrontarla come competizione e ha già una buona preparazione, può percorrere le varie frazioni di questa staffetta puntando sulla velocità. Il circuito ad anello sviluppato intorno al Parco Sempione, con partenza e arrivo sulla pista dell’Arena Civica, avrà la lunghezza complessiva di una maratona: 42.195 metri da percorrere in 6 frazioni, 3 lunghe e 3 corte alternate: 7,195 km / 5 km / 10 km / 5 km /10 km / 5 km, quindi alcune di queste tappe sono facili da affrontare come distanze anche per i principianti o per chi è meno allenato, per coloro che vogliono solo divertirsi e stare in compagnia senza dare troppa importanza ai tempi.

L’aspetto fondamentale è sicuramente lo spirito di squadra. Non a caso, il testimone da passare al proprio compagno durante la staffetta è il Tasuki, una fascia da indossare a tracolla e da passare dopo aver completato la propria frazione al compagno della frazione successiva. Un gesto che va ben oltre il semplice scambio, perché togliere quella fascia è affidare una parte di se stessi, fatta di fatica, collaborazione e fiducia, per sentirsi non come singolo individuo all’interno della squadra, ma come una parte necessaria a completamento della squadra stessa. Proprio per questo Ekirun è indirizzata anche al mondo del lavoro e si rivolge alle aziende, che hanno la possibilità di creare una vera propria esperienza di team building per i loro collaboratori.

Run and the City ha scelto di partecipare all’evento insieme al gruppo delle Women in Run, il gruppo di podiste (e podisti) contro la violenza sulle donne, che accoglie tutte (e tutti) coloro che non vogliono correre da sole. Fare parte di una squadra che ha come motivazione principale il supporto alle donne, per me è già un traguardo importante.
Le squadre si stanno ancora formando. Quindi se volete unirvi a loro non dovete fare altro che scrivere a womeninrunmilano@gmail.com.

Trovate tutte le info qui.

Ekirun locandina

Allora podisti ma soprattutto atleti, ci vediamo presto all’Arena Civica. Run as one!