L’attesa è finita: domenica sulla terra rossa parigina è iniziato il Roland Garros, seconda tappa del Grande Slam 2015, e neanche il tempo di iniziare (in effetti il sorteggio è avvenuto venerdì) che già tutti si erano segnati sull’agenda il match da non perdere, che quest’anno potrebbe non essere la finale. Novak Djokovic e Rafael Nadal sono stati infatti sorteggiati nella stessa parte del tabellone e si potrebbero sfidare già nei quarti. Per molti, comprensibilmente, si tratta di una finale anticipata: da un lato il serbo, dominatore di questi primi mesi del 2015 e già vincitore agli Australian Open, dall’altra il nove volte trionfatore del Roland Garros e probabilmente miglior giocatore di sempre sulla terra battuta.

Chiaro che chi uscirà vincente da questa sfida sarà probabilmente anche il vincitore finale, con buona pace dei vari Andy Murray o Roger Federer. Federer, appunto: manco il tempo di scendere in campo e vincere il suo match di esordio contro Alejandro Falla che subito s’è trovato al cento di una situazione quantomeno imbarazzante: un giovane tifoso ha infatti eluso senza troppi problemi la vigilanza, è saltato in campo e s’è affiancato al campione svizzero per farsi un selfie, come potete vedere dal video qui sotto.

Ehi, Roger, un selfie?” Beh, insomma, anche no, grazie. Ora, va bene che Roger è generalmente gentile e ben disposto ma non deve essere stato bello trovarsi uno sconosciuto lì a fianco, pensando a cosa sarebbe potuto accadere se non fosse stato un tifoso ma un malintenzionato e avesse avuto in mano un’arma anziché una macchina fotografica. Insomma, per un attimo Roger ha rischiato di fare la fine di Monica Seles, accoltellata in campo ad Amburgo nel 1993 da un folle fan di Steffi Graf, all’epoca rivale della jugoslava.

Peraltro non è la prima volta che Federer viene – per fortuna – amichevolmente aggredito sul centrale del Roland Garros, visto che un personaggio non nuovo a queste imprese, tale Jimmy Jump, aveva cercato di mettergli al collo una bandiera catalana durante la finale del 2009, quando lo svizzero sconfisse Robin Soderling aggiudicandosi il suo primo e finora unico Roland Garros della carriera.

Insomma, non proprio una bella figura da parte dell’organizzazione. Chi, invece, ha fatto un vero e proprio figurone è Stefan Bojic, un funambolo di racchette e palline, protagonista di un divertente video che la Head, una delle principali case tennistiche, ha lanciato su vari social alla vigilia del Roland Garros. Stefan ha sfidato 9 professionisti, tra cui Novak Djokovic, Andy Murray e Maria Sharapova a ripetere alcuni dei suoi numeri, peraltro nemmeno i più difficili. Chi se l’è cavata meglio? A occhio e croce Andy Murray, ma solo perché si trattava di usare anche i piedi e per un’ex-promessa del calcio scozzese, con tanto di provino per i Glasgow Rangers, l’impresa è stata meno ardua del previsto. Vedere per credere.