La vacanza è alle porte e siccome vi conosco, so che il vostro primo pensiero è cosa mettere in valigia. Ovviamente non si parla di costumi vestitini e parei, ma di scarpe e abbigliamento da running

Intanto caro Julio, noi donne non aspettiamo il tradimento di voi maschietti per mettere la valigia sul letto ‘quella di un lungo viaggio’, ci basta andare via un week end in tutta serenità. E se siamo runner, magari le valigie diventano due.

La destinazione influisce molto sul contenuto del bagaglio, ma in qualsiasi luogo si voglia andare, il famoso ‘non si sa mai’ lo farà riempire a dismisura.

Se viaggiate con compagnie di volo che prevedono un unico bagaglio striminzito, se le misure lo consentono, potete usare il fantastico trolley di Thule che diventa zaino. Super capiente nonostante le dimensioni ridotte, è l’ideale per spostamenti di qualche giorno, se invece intraprendete un viaggio in bici o in moto e dovete stare leggeri, potete abbandonare questo post. Altrimenti continuate a leggere.

Iniziamo dalle scarpe. Ce ne sono una varietà infinita per tutti i tipi di corsa. Per esperienza personale, se siete alle prime corse o siete runner occasionali e i km da percorrere non saranno molti, vi consiglio una scarpa strutturata come Mizuno Synchro Mx, leggera ma allo stesso tempo ben ammortizzata. Diversamente, se siete runner evoluti, le vostre compagne di viaggio ideali potrebbero essere le nuove Zoom Pegasus 33 di Nike, adatte sia per le lunghe distanze, sia per fare lavori di potenziamento e velocità.  Per i runner più veloci, ci sono le Asics DynaFlyte, scarpe molto leggere che allo stesso tempo mantengono e garantiscono un’ammortizzazione efficace. E per riposare i vostri piedi affaticati dopo le lunghe corse? Due ottime possibilità completamente distinte possono risolvere il problema: le infradito di Spenco oltre ad essere comode a rispettare l’anatomia del piede, offrono un corretto supporto posturale. Oppure le ormai classiche e intramontabili FiveFingers di Vibram adatte anche per gli appassionati di Barefoot Running, che permettono una totale mobilità delle dita del piede , consentendo una maggior percezione del terreno e quindi una migliore stabilità nei movimenti.

Se invece correrete in montagna, il modello che ho testato e apprezzato per leggerezza e comodità, oltre che tenuta, stabilità e ammortizzazione, sono le All Out Crush di Merrel per uscite brevi e più veloci, insolitamente e piacevolmente leggere e per essere scarpe da fuori strada, anche belle. Sicuramente occupano meno spazio in valigia rispetto a una scarpa da trail tradizionale.

In alternativa le Wave Mujin 3 anche in versione G-TX con suole Michelin di Mizuno potrebbero fare al caso vostro, adatte alle lunghe distanze e ai terreni più difficili, garantiscono protezione, confort e un’eccellente aderenza al terreno. Ad accompagnarvi lungo i sentieri di montagna per un’idratazione costante, c’è Hydration Pack di Ogio, per avere sempre acqua a portata e mani libere.

Per l’abbigliamento, se la vostra meta è il caldo, consiglio di puntare su capi traspiranti in fibra naturale. Pochi nella vostra valigia, ma buoni. Il brand che in assoluto abbina l’ecologia del prodotto alla qualità, è Dorando, con le sue canotta Areo in fibra di bambù e rigorosomante #noOil. Se invece siete runner fashion, sicuramente Stella McCartney per Adidas soddisferà la vostra voglia di stile, senza rinunciare all’aspetto tecnico e confortevole dei tessuti. E ancora Asics, propone una gamma di reggiseni senza cuciture che garantiscono il sostegno necessario anche per le taglie più forti. Mentre la linea FuzeX sempre di Asisc, propone top ancora più morbidi e comodi adatti alla pratica yoga e al fitness in generale (che io personalmente uso anche per correre). Se invece la vostra meta prevede escursioni a basse temperature, il consiglio rimane quello di scegliere abbigliamento proveniente da aziende Green che preservano l’ambiente e producono capi di eccellente qualità, come Patagonia. La Houdini Jacket per esempio, leggerissima, impermeabile è la shell ideale per offrirvi protezione anche in caso di maltempo.

Per finire, gli accessori. Se davvero di vacanza si tratta, non possono mancare gli auricolari per ascoltare la musica (e con essi, le numerose e bellissime playlist di RunandtheCity che trovate su Spotify). Paltronics propone BackBeat Fit, auricolari bluetooth pensati apposta per l’allenamento anche intenso, da abbinare allo smartphone, con la comoda custodia porta telefono da braccio in dotazione. Sono collegabili anche al cardiofrequenzimetro TomTom Runner 2, poiché quest’ultimo oltre a rilevare tutti i dati della corsa può anche contenere le playlist trasferendole da pc a sportwatch. Inoltre, se anche in vacanza volete fare i precisi e continuare a seguire tabelle di allenamento, TomTom è ideale per personalizzare il vostro interval training direttamente dall’orologio.

In alternativa, ancora più leggero e comodo con il suo cinturino in gomma, Garmin Forerunner 235 oltre ad accompagnarvi nella corsa rilevando tutti i dati necessari, segna i passi, monitora il sonno e riporta le notifiche dello smartphone. Quest’ultima funzione può essere invasiva durante l’allenamento (però le notifiche si possono disattivare in qualsiasi istante) ma molto comoda in altri momenti della vacanza, durante gli spostamenti e quando il telefono è inutilizzabile o lontano. Gli allenamenti però devono essere impostati dal pc e poi scaricati sul cardiofrequenzimetro tramite collegamento tra i due dispositivi.

Infine, per le escursioni notturne, immancabile nella valigia è la lampada frontale. Head Light di Varta è compatta, resistente agli urti con 4 led da 5 mm che generano un potente fascio di luce (fino a 20 mt.) con una durata di 34 ore. Impostabile con due modalità di illuminazione, ha una capacità luminosa di 50 lumen.

Non mi resta che augurarvi buona vacanza e buone corse!

Thule

Asics Dynaflyte

StellaxAdidas

Nike Pegasus33

Paltronic

Garmin

Dorando

Hydration Pack

Mizuno Synchro