Una settimana stramba post Lazio Milan… Il rischio di ricadute, dopo questo scorcio anticipato d’autunno, era dietro l’angolo! Ne sono successe di tutti i colori: un continuo up and down.
A fare da padroni, nelle conversazioni da bar, la tattica e il sistema di gioco più congeniali al nuovo Milan!
In Europa League novità, unite a fame e istinto felino davanti alla porta.
Forse Caressa aveva parlato troppo presto in settimana?! Diamo tempo al tempo. Una tripletta bella come il sole a smentirlo. Se l’unico portoghese che vede la porta è CR7 allora che dire di AS9? A fine stagione avremo la prova del nove.
Il Milan di Vienna, camaleontico rispetto a Roma, ha dato buoni segnali di risveglio, pur di fronte ad un avversario debole. E che Calhanoglu…
A riportare i tifosi sull’attenti la sfortuna con protagonista Conti, rossonero vero. Già lo sognavamo sfrecciare sulla fascia con i suoi cross pennellati per gli attaccanti. Una perdita grave! Ma avere una rosa ampia permetterà di alleviare l’assenza del giovane terzino.
Ben venga poter fare turnover ampio, se questo è il risultato, e avere giocatori interscambiabili, per tenere tutti vigili e pronti. Un po’ come quando in panchina andava Rui Costa o Rivaldo e giocava Kakà… Cambiano gli addendi ma il risultato rimane invariato.
I giovani alla Andre Silva e alla Cutrone intanto imparano l’arte e la mettono parte, studiando un Kalinic quasi in tripletta contro l’Udinese! Solo la VAR e il palo non hanno permesso al numero 7 di portare a casa il pallone. Altro che Kalinic solo giocatore che fa lavoro sporco e che non segna! È sembrato di vedere un rapace d’area di rigore, alla Inzaghi, oltre che un attaccante che si sbatte per la squadra! Bacca stava su un altro pianeta.
Udine un anno fa bestia nera del diavolo. Ora diventa la partita con assoluta protagonista la VAR: un gol per tempo annullati dalla tecnologia! Unbelievable. La bella cornice di pubblico finalmente presente, ha vissuto la VAR live favore e sfavore per la prima volta. Come le nuove tecnologie in un attimo possono cambiare il corso di un match… Sarà un’abitudine con cui prendere confidenza, in campo e sugli spalti.
Che autorevolezza per il regista Biglia: non due ma tre occhi pronti ad aprire, per magia, gioco per le due ali. E quanta libertà per il giovane Calabria sulla fascia, ora anche assist man!
Quando la casella dei gol subiti arriverà a 0 per partita, la sinfonia sarà ancora più dolce. Pian piano si cresce.
A colorare il primo blu tanti piccoli cuori rossoneri, qualcuno all’emozionante debutto a San Siro.
Il suono dei tamburi in curva ha fatto da martellante sottofondo al match.
Conti, questi tre punti sono dedicati a te.