In realtà le WIR non se ne sono mai andate. Anzi, da quando sono nate, giorno dopo giorno sono diventate sempre più numerose e forti nella lotta contro la violenza sulle donne.
Domenica 29 novembre alle ore 10 Women in Run replica con un altro running flash-mob benefico nazionale, dopo il grande successo del primo organizzato lo scorso gennaio in 40 città italiane con più di 3.000 partecipanti e quasi 4.000 euro raccolti a favore di più di 20 Onlus che si occupano di violenza sulle donne.

Il gruppo di podisti accoglie da sempre tutte coloro che non vogliono correre da sole. Women In Run infatti è un network di donne runner senza paura che corre contro la violenza, ma anche di uomini che le sostengono amandole e rispettando i loro diritti.

Un progetto ideato dall’atleta Jennifer Isella nell’estate 2014 con l’obiettivo di creare gruppi di allenamento gratuiti per consentire alle donne di correre all’aperto in totale sicurezza e libertà, senza aver più paura.

L’obiettivo di Women in Run è mantenere alta l’attenzione su un tema che purtroppo riporta dei numeri sconvolgenti: in un anno sono 14 milioni gli atti di violenza sulle donne (dallo schiaffo allo stupro)!

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, domenica 29 novembre 2015 le Women in Run correranno in oltre 20 città: hanno aderito Milano, Roma, Firenze, Bologna, Verona, Napoli, Trieste, Ancona, Bari, Arezzo, Piacenza, Oristano, San Daniele (UD), Trento, Alessandria, Capri, Vicenza, Spilimbergo, Abano Terme (PD), Valdarno, Bergamo, Rovigo, Carbonia (CI), La Maddalena (OT) e altre si sono aggiunte.

woman in run evento

Quest’anno la raccolta fondi sarà a sostegno del progetto “Nei Panni dell’Altra” di ActionAid, Charity Partner di Women In Run. Si tratta di un kit ludico-didattico per le scuole che vuole far riflettere i ragazzi tra i 12 e 15 anni sui diritti delle donne e l’uguaglianza di genere, in maniera interattiva e stimolante.

Secondo le Nazioni Unite, proprio in Italia gli stereotipi di genere sono la causa culturale delle disuguaglianze tra donne e uomini in tutti gli ambiti della vita, sia pubblica sia privata: dalla violenza alla scarsa presenza di donne ai vertici aziendali, dal carico sproporzionato del lavoro di cura all’accesso alle cariche politiche.

Agire sui fattori culturali e sociali all’origine di tali discriminazioni è fondamentale per la promozione dei diritti delle donne e dell’uguaglianza di genere. Crediamo quindi che la scuola sia attore protagonista di tale cambiamento, formando quelli che saranno i cittadini del futuro”, dichiara Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia.

Per partecipare al running flash-mob benefico del 29 novembre basta cercare su Facebook l’evento della propria città, cliccare “parteciperò” e fare una donazione libera al progetto “Nei Panni dell’Altra” di ActionAid direttamente sul Womeninrun.

Il branco siamo noi” – gridano le WIR (acronimo di Women In Run), ormai virali. Una frase forte, ma che esprime al meglio la necessità di unirsi e fare gruppo per dire BASTA ALLA VIOLENZA SULLE DONNE.
E quest’anno a gridarla insieme a loro, ci uniremo anche io (Run and the City) e il blogger Roberto Nava di Run like never Before.

Unisciti anche tu al branco per dire tutti insieme no alla violenza. Ci vediamo il 29 novembre!