Il 14 febbraio a Milano si corre al Parco Sempione contro la violenza sulle donne.

Women in Run ha organizzato la Run Night, un allenamento per tutte le donne che vogliono sentirsi libere e sicure di correre al Parco anche di sera. “Abbiamo pensato a una serata particolare come quella di San Valentino perché crediamo che amare le donne significhi anche rispettare le loro scelte e le loro passioni”, scrivono Manuela e Massimo, gli organizzatori di questo evento.

Già il 24 gennaio scorso, sempre al Parco Sempione, si è svolto il primo Running flash mob, organizzato appunto da Women in Run, un gruppo di allenamento nato sul web da un’idea di Jennifer Isella dopo l’aggressione di una runner lungo il Naviglio Grande di Milano e diventato in pochissimo tempo un evento di portata nazionale organizzato completamente in rete.

Women in run

Centinaia di runners vestiti di rosso si sono riuniti per dire basta alla violenza sulle donne e i numeri dell’evento hanno dimostrato che la motivazione non è mancata: 50 organizzatori volontari, più di 3.000 partecipanti e quasi 4.000 euro raccolti a favore di più di 20 Onlus che si occupano di violenza sulle donne.

Cinque chilometri di corsa che sono stati solo l’inizio di un lungo e impegnativo percorso che vedrà impegnate/i migliaia di runners in una battaglia contro la violenza. In futuro infatti verranno organizzati gruppi di allenamento in ogni città, eventi ludico/sportivi a tema e piani di sicurezza per tutelare le donne che vogliono correre all’aperto, sentendosi libere e sicure di poterlo fare. L’obiettivo di Women in Run è mantenere alta l’attenzione su un tema che purtroppo riporta dei numeri sconvolgenti: in un anno sono 14 milioni gli atti di violenza sulle donne (dallo schiaffo allo stupro).

L’evento del 24 Gennaio Jennifer l’ha dedicato a tutte quelle donne che hanno subito violenza fisica o psicologica, che si sono viste strappare di mano la libertà e che, arrendendosi, hanno rinunciato alla propria felicità. “A tutte loro” – sottolinea Jennifer – “noi vogliamo dire che si può ritornare ad essere serene, basta trovare il coraggio di parlare e di rivolgersi a una Onlus territoriale per farsi aiutare”.
A Milano con le Women in Run ha corso anche Irene, la runner coinvolta nel terribile fatto di cronaca che ha spinto Jennifer a iniziare la sua grande battaglia. “Averla con noi è stata una vera emozione, oltre che il nostro primo grande successo”, conclude Jennifer soddisfatta per il risultato raggiunto.

Correre quindi è anche metafora di ‘andare’, oltrepassare un mondo legato ad atavici pregiudizi e conseguenti violenze verso le donne, ancora discriminate non soltanto nelle società meno evolute.

Run Night

Correre, raggiungere un traguardo, sconfiggere soprusi che derivano, anche, da sensi di frustrazione maschile in un’epoca in cui le donne riescono a raggiungere finalmente e giustamente traguardi a loro un tempo vietati.

Correre come sfida e come resistenza in tutti i sensi. Insieme, tutte unite nella festa dell’amore.

RunNight – Milano 14 febbraio ore 19.00Castello Sforzesco

* La corsa è stata rinviata a causa del maltempo al 22 febbraio sempre ore 19.